L'unione della coscienza umana con l'energia vitale genera il desiderio, questo trova collocazione in entrambi i sessi. La reale essenza dell'EROS è quella di rappresentare una realtà duplice ed androgina, ESSENZA DELLE NOSTRE CONTRADDIZIONI DI GENERE. Esso, dunque, riunisce in sé coscienza e saggezza dell’essenza maschile ed incoscienza e ingenuità della naturalità naturante femminile. In ultima analisi nell'EROS si esprimono il lato animale e divino della creazione, ossia la sintesi degli opposti.

La Femmina aderisce alla NATURA perchè di essa è sostegno e strumento.
Il Maschio inventa i miti per razionalizzare la sua incapacità di aderire alla REALTA' che la natura gli propone.
IN PRINCIPIO ERA L'EROS,
Ortane cruciale, evoluzionario.
Nuovo universo di oggetti.
Vita, estensione, peso e
coscienza di spazio-tempo.
Cose separate e distinte,
modo di conoscere il mondo,
Ortane di libertà trovata.
Mani che cacciano, costruiscono
concreti oggetti inanimati.
Magia d’esser nuovi e unici.
Homo del dimorfismo.
Potere, di donare la vita.
Ortane creatore dell'eros.
Vulva nascosta.
Pene esibito per caso.
Ricettività celata che
accende il desiderio
di mantenersi nel ricordo.
Ortane di procreazione.
corpo di donna.
dispensatrice di nascite.
Ištar partoriente.
magici organi uterini
labirintici fonti di vita.
Ortane allegorico,
vulva pro toto.
Vagina di Dea Madre.
Sacra la terra penetrata
da pittori sciamani,
viaggiatori alle radici della realtà.
Ortane, timore reverenziale,
Vita e morte, idea femmina.
Donna divinità lunare,
In principio era l'eros.
Meraviglia che
s'incarna nel tuo corpo.
Beppe Devoti

Notturno. Odor di reti stillanti luna,
e i miei passi tra le case, là alla spiaggia,
verso l’ampio del Tigullio respiro.
Verso di Tè che dal portico fuori
la luce del faro ti spingeva
lunga d’ombra a tagliarmi il passo.
E l’ombra, il tuo sguardo, mi diceva caldo.
E il vibrar le labbra, e i seni sotto la veste.
Tenue acredine, selvaggia, salsa,
odore di foreste devastate, alberi neri,
cortecce d’alghe notturne avvinte a scogli di lavagna.
Mani che si cercano danzando,
e si toccano umide di desiderio.
Sete di riflessi pulsanti, luci di pupille,
come d’acqua sotto le lampare,
macchie di chiaro che vanno, si dilatano, ritornano,
chinano morbide sul mare ipnotiche meduse.
E il nostro bacio che non voleva finire.
Sogno. Sogno caldo, come il graffio della sabbia sulla pelle,
come il colore dei tuoi seni di sole maturi.
Devoti G.S.
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Ridha
Você, como sempre, muito amavel e muito sensível. Um grande abraço.Pompéia.
À Tous les amis, je vive la liberté des consciences;
A todos os amigos vive a liberdade das consciências;
A Todos los amigos, viva la libertad de las conciencias;
すべての友人たちに、良心の自由は生きます;
到所有的朋友良心生命的自由;
모든 친구에게, 양심의 자유는 산다;
;לכל הידידים, הדרור של המצפונים חי
لجميع اصدقائنا على قيد الحياة حرية الضمير ;
to all the friends the liberty of the consciences lives;
Naar Alle de vrienden, de vrijheid van de gewetens bestaat;
Lebt die Freiheit der Gewissen allen Freunden;
Do Wszystko przyjaciele, swoboda dusz sumień;
К Всем друзьям, свободе жизней совести;
До вбче друзч¢ свобод життп сумліннп;
I apologize me for the lexical inaccuraciesHI BEPPE
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